Scade lunedì 18 maggio 2020 il termine di versamento della prima rata dei contributi fissi 2020 gestione Artigiani e Commercianti.

Il versamento, nel rispetto delle condizioni dettate dall’art. 18 del cd. decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020), potrà essere sospeso e rinviato al 30 giugno, o in cinque rate a partire da giugno, in assenza di sanzioni ed interessi (salvo ulteriori proroghe disposte dall’annunciato Decreto Rilancio).

Premessa

Secondo quanto disposto dall’art. 18 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (G.U. 8 aprile 2020, n. 94), i contribuenti che ricadano nelle fattispecie previste, che di seguito verranno richiamate, possono sospendere il versamento delle ritenute alla fonte di cui agli artt. 23 e 24 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta, il versamento dell’imposta sul valore aggiunto ed il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria scadenti nel mese di aprile 2020 ed anche, per quanto qui di interesse, scadenti nel mese di maggio 2020.

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020 (salvo ulteriori proroghe disposte dall’annunciato Decreto Rilancio).

Per quanto sovra riportato, nel rispetto delle condizioni previste dal D.L. n. 23/2020, potrà essere sospeso anche il versamento dei contributi fissi artigiani e commercianti in scadenza il 18 maggio. Diviene quindi importante approfondire quali siano i presupposti della sospensione, presupposti che, se letti testualmente, lasciano aperti molti dubbi per quanto riguarda la posizione dei soci.

I requisiti di sospensione dei versamenti Artigiani e Commercianti in scadenza il 18 maggio.

Contribuente che nell’esercizio precedente
ha conseguito ricavi o compensi
< o = 50 milioni di euro

Se fatturato di aprile 2020 < di almeno il 33% rispetto al fatturato di aprile 2019

Spetta la sospensione

Contribuente che nell’esercizio precedente
ha conseguito ricavi o compensi
< o = 50 milioni di euro

Se il fatturato di aprile 2020 non è inferiore di almeno il 33% rispetto al fatturato di aprile 2019

NON spetta la
sospensione

Contribuente che nell’esercizio precedente
ha conseguito ricavi o compensi
> 50 milioni di euro

Se fatturato di aprile 2020 < di almeno il 50% rispetto al fatturato di aprile 2019

Spetta la sospensione

Contribuente che nell’esercizio precedente
ha conseguito ricavi o compensi
> 50 milioni di euro

Se il fatturato di aprile 2020 non è inferiore di almeno il 50% rispetto al fatturato di aprile 2019

NON spetta la
sospensione

Se il contribuente ha intrapreso l’attività dopo il 31 marzo 2019

 

Spetta la sospensione

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