Le novità introdotte dal D.L. "Cura Italia" in ambito giuridico

È stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale del 29 aprile scorso, la Legge 24 aprile 2020 n. 27 che ha convertito in legge, con modificazioni, il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18, cd. “Cura Italia”. Successivamente, anche per rimediare agli errori e sviste avvenute in sede di conversione, il Governo ha emanato il decreto legge n. 28 del 30 aprile 2020 entrato in vigore il 1° maggio, che, con più taglia e cuci, è intervenuto sul testo dell’art. 83, già emendato durante l’iter parlamentare.

Alla luce dei provvedimenti normativi sopra indicati, si riassumono le novità introdotte dal D.L. “Cura Italia”

Rinvio delle udienze e sospensione dei termini

Il rinvio d’ufficio delle udienze e la sospensione del decorso dei termini vale dal 9 marzo 2020 al 11 maggio 2020, in quanto il termine finale del 15 aprile è stato prorogato al giorno 11 maggio dall’art. 36 del D.L. “Liquidità” 8 aprile 2020 n. 23.
I termini sospesi riguardano tutti i termini procedurali (proposizione della domanda introduttiva giudiziale e dei procedimenti esecutivi, di impugnazione ed ogni altro termine) ed anche quelli per l’adozione di provvedimenti giudiziari e per il deposito della loro motivazione.

Procedimenti esclusi dalla sospensione

Niente rinvii d’udienza e sospensione dei termini per alcuni procedimenti riguardanti minori, nelle cause relative ad alimenti nei soli casi in cui vi sia pregiudizio per la tutela di bisogni essenziali, nelle cause per l’adozione di provvedimento di tutela quali amministrazione di sostegno, inabilitazione, interdizione e nei soli casi in cui vi sia una situazione di motivata indifferibilità, nei casi di T.SO., negli ordini di protezione contro gli abusi familiari, convalida dell’espulsione, nei procedimenti in materia elettorale, nei procedimenti riguardanti la provvisorietà delle sentenze.

Organizzazione delle udienze

Viene lasciata la competenza ai capi degli Uffici Giudiziari di adottare le misure organizzative per la trattazione degli affari giudiziari dal 12 maggio 2020 e fino al 31 luglio 2020, al fine di evitare assembramenti e contatti ravvicinati tra le persone, anche attraverso l’adozione di linee guida vincolanti per la fissazione e trattazione delle udienze.
I capi degli uffici giudiziari potranno prevedere lo svolgimento delle udienze civili da remoto quando non sia richiesta la presenza di altri soggetti diversi dai difensori, dalle parti e dagli ausiliari del giudice, con la specifica previsione, in tal caso, della “presenza del giudice nell’ufficio giudiziario” (novità introdotta dal D.L. 30 aprile 2020 n. 28).
In alternativa, qualora l’udienza civile non richieda la presenza di altri che non i difensori delle parti si potrà procedere con il cd.metodo cartolare, mediante lo scambio e deposito in telematico di note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni, e la successiva adozione fuori udienza del provvedimento del giudice.

Prescrizione e decadenza

È sospesa la decorrenza dei termini di prescrizione e decadenza dei diritti che possono essere esercitati esclusivamente mediante la presentazione di domanda giudiziale.

Procedimenti di mediazione, negoziazione, ADR (art. 83, commi 20, 20-bis, DL 18/2020)

Sospesi fino al 11 maggio 2020 i procedimenti di mediazione, negoziazione assistita, risoluzione stragiudiziale delle controversie.
Ammessa la possibilità dello svolgimento in via telematica delle suddette procedure fino al 31 luglio 2020, con il preventivo consenso di tutte le parti coinvolte.

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