COME INCASSARE LE SOMME DI VOSTRA SPETTANZA.

Tornati finalmente alle proprie attività lavorative, ogni giorno imprenditori, professionisti e artigiani offrono beni e servizi a terzi sperando, entro il termine pattuito, nel pagamento del dovuto.

Pagamento che non sempre arriva e, allora, non resta altro che recuperare il proprio credito.

La prima fase, detta stragiudiziale, prevede l’inoltro al debitore di una messa in mora, ovvero una raccomandata o una pec con la quale si indica l’importo dovuto e si concede un breve termine per l’adempimento.

Trascorso inutilmente detto termine, si dà corso alla fase giudiziale; le cosiddette vie legali.

La fase giudiziale ha inizio con il deposito, presso l’autorità giudiziaria competente, del decreto ingiuntivo. Si tratta di un atto scritto con cui si rendono note al giudice le ragioni del credito vantato. A tal fine il credito dovrà essere:

  • Certo: dalla documentazione fornita (fatture e/o contratti) si dovrà desumere il rapporto tra creditore e debitore nonché la somma dovuta;
  • Liquido: il credito vantato dovrà essere quantificato in una determinata somma;
  • Esigibile: il credito dovrà essere riscuotibile, non sottoposto a condizioni o termini legittimanti il non pagamento dello stesso.

Per tali ragioni diventa di fondamentale importanza la documentazione scritta!!

Una volta ottenuto, il decreto ingiuntivo verrà notificato al debitore, il quale entro il termine di 40 giorni (salvo ipotesi particolari di cui parlerò in un prossimo articolo) potrà opporsi e far valere le ragioni a sostegno del suo inadempimento.

Se il debitore continua a non onorare il pagamento, al decreto ingiuntivo seguirà l’atto di precetto, con il quale si riassumono le somme dovute, gli interessi e le spese sostenute per il recupero del credito e si concedono ulteriori 10 giorni per il pagamento.

Decorsi inutilmente anche gli ultimi 10 giorni, si procederà con il pignoramento valutando, per ogni singolo caso, se aggredire beni mobili, immobili, stipendi o conto correnti.

Benché si tratti di una procedura che richiede qualche mese di pazienza, il creditore potrà così vedere soddisfatte le proprie ragioni e incassare la somma di sua spettanza nonché quanto anticipato per l’attività di recupero del credito.

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Autore articolo: Avv. Laura Mistrini.